Mira, chiama l’ ambulanza ma all’ arrivo lui dorme

Mira, chiama l' ambulanza ma all' arrivo lui dormePurtroppo succede anche questo, un pensionato di circa 70 anni residente in periferia di Mira in provincia di Venezia qualche giorno fa chiama il 118 perché non sta molto bene, purtroppo l’ influenza che in questo ultimo mese a colpito tutta Italia sta persistendo in modo anomalo (anche io che sto scrivendo questo post ne sono uscita qualche giorno fa), e a sentire i quotidiani ha provocato diverse vittime anche tra persone giovani oltre che anziani.
La dottoressa di famiglia che ho chiamato e interpellato la settimana scorsa perché avevo la febbre altissima (circa 40), mi ha confermato quanto sto scrivendo e aggiunge che quest’anno l’ influenza è alquanto “pericolosa”.
Veniamo al fatto successo proprio ieri in un condominio di Piazza Vecchia a qualche chilometro dal centro di Mira, l’ anziano in questione era già qualche giorno che non si sentiva bene ed essendo una persona che vive da sola ha pensato bene di chiamare l’ ambulanza per farsi trasportare presso l’ ospedale di Dolo sperando che qualche dottore lo visitasse (tengo a precisare che la persona in questione ha altre patologie), e per quanto mi riguarda credo che abbia fatto bene a chiamare il 118.
L’ ambulanza chiamata nel primo pomeriggio arriva quasi subito ma quando il medico suona alla porta nessuno viene ad aprire, a quel punto si crea un momento di “panico” (se cosi vogliamo chiamarlo) in quanto l’ infermiere che cerca in tutti i modi di farsi aprire la porta non riceve nessuna risposta ma un “silenzio completo”.
Il tutto allarma gli addetti del soccorso che preoccupati chiamano qualche vicino il quale gli conferma che lo aveva visto sul pianerottolo meno di qualche ora prima e che lo stesso gli aveva chiesto una pastiglia per il mal di gola, purtroppo -aggiunge il vicino la persona malata è anche ipoudente quindi se si è addormentata ci vorranno rumori forti per svegliarla.
La cosa non preoccupa più di tanto i due infermieri che chiedono una scala e con essa uno di loro riesce a salire sul piccolo poggiolo (fortunatamente al piano rialzato) dell’ appartamento del signore che li aveva chiamati, cosi dopo vari tentativi continui di battere con forza sulla finestra e sulla porta l’ anziano si sveglia e apre.
Finita la preoccupazione, i “soccorritori” decidono (dopo aver parlato con l’ interessato) di condurre l’ anziano in ospedale per gli accertamenti del caso visto che lo stesso non sembrava in ottime condizioni.
Se volete commentare questa inusuale vicenda potete scrivere un messaggio. Grazie.

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