Mestre, vecchia tangenziale nuovi malesseri

Mestre, vecchia tangenziale nuovi malesseriE’ una storia vecchia e lo si sapeva anche prima, d’altronde quando una tangenziale passa attraverso una parte della città e in alcuni punti anche sopra la città stessa, l’ inquinamento da polveri, e fumi da tubi di scappamento, e anche il fattore rumore è inevitabile; la tangenziale di Mestre Venezia è sempre stata molto trafficata, e negli ultimi anni si è escogitato di tutto per diminuire/snellire il traffico sempre in continuo aumento: il sistema “Marco” una  sorta di “grande Fratello” con semafori che doveva regolare l’ entrata nella tangenziale (un piccolo fallimento).
Si è poi deciso per la terza corsia, che è stata ricavata dalla carreggiata d’ emergenza, ma la tangenziale anche in questo caso andava ugualmente in tilt.
Una svolta decisamente vincente la si è avuta con la costruzione del nuovo “passante” qualche anno fa, e in questo caso la tangenziale di Mestre è stata resa molto più scorrevole almeno in buona parte.
Ma perché proprio ora salta fuori che a Mestre e soprattutto nelle vicinanze della tangenziale le malattie respiratorie sono in aumento anche se il traffico è calato diciamo sensibilmente? In realtà la tangenziale stessa è da diversi anni sotto “osservazione” ma un recente studio fatto dall’ università di Padova con tecnologie all’ avanguardia, evidenzia in modo chiaro che le persone che risiedono nei pressi della tangenziale ovest sono più a rischio del 12% di patologie cardiopatiche, bronchiti, e non poteva mancare anche un aumento dei malati con diabete del tipo 2.
Qualche settimana fa, Gianfranco Bettin, Assessore Comunale all’ Ambiente ha voluto evidenziare come Mestre sta pagando da tempo un costo elevato, in fatto di salute e di qualità della vita, per l’ esistenza di Porto Marghera e della tangenziale di Mestre nella propria zona, due infrastrutture che hanno partecipato alla crescita del Paese, ma sulle quali la città di Mestre Venezia non ha mai potuto dire la sua. “fortunatamente” (si fa per dire), una delle due fonti di inquinamento, la tanto temuta “Porto Marghera”, in questi ultimi anni sta pian piano scomparendo grazie alla forte crisi industriale che tutto il nostro paese sta attraversando.
C’è da augurarsi che anche il traffico continui a diminuire, in modo che, le persone che abitano vicino alla tangenziale abbiano un po’ più di serenità.  Scrivete un vostro parere su questo argomento. Grazie.

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