Lettera aperta al Ministro Elsa Fornero

Lettera aperta al Ministro Elsa ForneroIo over 50 non trovo più lavoro: Gentilissima Ministro Fornero, mi chiamo Mario abito a Mira in provincia di  Venezia, Le scrivo questa lettera aperta attraverso i quotidiani locali, e sul mio blog sperando che Lei si trovi di passaggio in Veneto e possa leggerla, o magari qualche suo attento collaboratore la ponga alla Sua attenzione (credo di interpretare anche il pensiero di chi si trova nella mia stessa situazione). Sono uno dei tanti disoccupati Italiani (i disoccupati che fino a qualche mese fa non esistevano abilmente nascosti per anni in una sorta di magia collettiva.
Ero un ex operaio della Sirma S.p.A. (200 dipendenti) una delle “prime”  fabbriche ad essere stata chiusa dal proprietario nel 2008 (senza apparente motivo) a Porto Marghera.
Ormai sono passati diversi anni, ma questo è il motivo principale per cui Le scrivo, per noi non sono state trovate soluzioni all’epoca, per noi non ci sono soluzioni ora, nessuno di noi (tranne per qualche qualifica particolare) è riuscito a trovare lavoro!
Ho 53 anni, e personalmente durante i 2 anni di “mobilità” ho cercato un’ occupazione, ho seguito dei corsi di formazione, e aderito come L.S.U presso il “mio” Comune, ma la situazione era “grave” in quel periodo, figuriamoci adesso!
Sono/siamo ancora disoccupati, e da quello che ho potuto capire attraverso  i giornali e Televisione, i disoccupati (senza reddito) in Italia attualmente sono Milioni, l’ ultima “manovra finanziaria” (che porta anche la Sua firma), pone in modo drammatico la situazione di chi adesso si trova senza lavoro e ha più di 50 anni, chi dà lavoro ad un over 50?
Solo le Amministrazioni Pubbliche posso farlo, per le aziende private non ha nessun senso, non assumono neanche giovani  (e poi continuano a chiudere). “Lei” li troverà centinaia di migliaia di posti per gli ultra cinquantenni, e per tutti i giovani disoccupati? In caso contrario cosa succederà a questi disoccupati?
Spero, anzi mi auguro di non trovarmi a 70 anni sulle impalcature a 30 metri di altezza (o è forse questa l’ idea?). Gentile Ministro, quando si è senza lavoro si vive come in una situazione di “morte apparente” non si può andare ne avanti e neanche indietro. Negli ultimi 15 mesi, ho potuto lavorare solo 5 (mesi).
Qualche settima fa, ho scritto  anche una lettera di aiuto “alle Amministrazioni locali” ma evidentemente il messaggio è andato perduto (nessuna risposta), è probabile che abbiano “potenziato” gli antivirus per le e-mail di questo genere (il disoccupato è considerato un virus).
Ormai siamo allo stremo, un segretario di partito, qualche tempo fa, ammetteva che le famiglie fanno fatica a “tirare avanti” con 1000 euro al mese, io invece posso dimostrare che 4 persone adulte, possono vivere con 560 euro al mese (basta mangiare un giorno si, e due  no!).
Concludo ringraziandoLa per il suo impegno che in questi giorni sta portando avanti a favore di una soluzione per il “mondo” del lavoro, anche se le trattative vanno avanti a rilento, questo è anche molto strano però, quando si è trattato di “togliere” agli operai, si “lavorava” notte e giorno senza sosta, adesso non c’è nessuna fretta.
Forse Ministro, era questa l’Italia da salvare per prima (quella del lavoro, l’ Italia migliore!), non certo quella dello spread (lo spread intessa a soliti pochi, ai soliti noti, interessa a quelli che festeggiano tutti i giorni con caviale e champagne), e comunque come può vedere, questo fantomatico spread è sempre “uguale” (è probabile che peggiori), ma anche se si azzerasse (sulla nostra pelle) nessuno farà nulla per riportare le pensioni ad una contribuzione dignitosa.
Allungare l’ età del pensionamento per gli operai (considerando che mezza Italia è disoccupata), e rimettere vecchie, e nuove tasse, secondo il mio parere (che non conta nulla), non “risanerà” il debito pubblico, per quello, forse si deve “guardare” altrove. Grazie della Sua attenzione.
Se qualcuno vuole aggiungere qualcosa lasci un messaggio. Grazie.

5 thoughts on “Lettera aperta al Ministro Elsa Fornero

  1. In 70 anni non siamo stati in grado di trovare un governo in grado di trovare soluzioni ecque, e come al solito colpiscono i solito operai (quelli che lavorano veramente)!

  2. Provasero lo a restare senza soldi per qualche anno. Ma che lo scrivo a fare!

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