Elezioni 2013, missione fallita

Elezioni 2013, missione fallitaDirebbe proprio così il famoso agente 007 al servizio di sua Maestà Britannica, elezioni 2013, “missione fallita”! Anche se non siamo nel Regno Unito, ma in Italia, e l’ agente 007 è una invenzione cinematografica. Sostanzialmente anche se l’ affluenza alle urne non è stata delle migliori, gli Italiani hanno voluto dare un segnale forte  e chiaro per quanto riguarda la guida del paese, molti di quei partiti “minori” che si erano presentati alle elezioni sono stati pressoché “annullati”, facendo rimanere fuori dal parlamento personaggi molto illustri e meritevoli, in buona sostanza la soglia di “sbarramento” diciamo che ha funzionato, e speriamo che alle prossime elezioni ci siano più coalizioni, e meno partiti da votare.
Ma se questo è un dato certamente positivo, non si può dire la stessa cosa per quanto riguarda le coalizioni e/o “grandi” partiti, nessuno ha vinto, ma essenzialmente nessuno ha perso.
Un nulla di fatto dunque, dalle urne escono quattro grandi partiti, guidati da altrettanto quattro grandi personalità, con preferenze in percentuali che variano dal 10%, al 30%; nessuno di loro ha la maggioranza per potere governare l’ Italia, salvo eventuali possibili coalizioni che risulterebbero un paradosso (uno di quei fenomeni che dovrebbe far scomparire l’ universo), cioè, come se la coalizione di CentroSinistra, chiedesse sostegno alla coalizione di CentroDestra e viceversa, in questi casi si avrebbe la maggioranza in entrambe le camere, ma quanto durerebbe?
Altra possibile coalizione di maggioranza potrebbe essere CentroSinistra/Centro che non avrebbe i “numeri” sufficienti, così lo stesso per CentroDestra/Centro, anche in questo caso, non ci sarebbe la maggioranza. Che fare dunque per formare un Governo che abbia la maggioranza per amministrare?
Mi stavamo “dimenticando”  del Movimento CinqueStelle, che risulta essere il primo partito Italiano libero da coalizioni, ma che come già dichiarato in campagna elettorale, e subito dopo le elezioni, non vuole sentire parlare di alleanze (inciuci) di nessun genere, (qualsiasi coalizione di governo durerà 6 mesi ha dichiarato Beppe Grillo durante lo Tsunami Tour), e che comunque il Movimento 5 Stelle voterà le Leggi proposte una ad una, valutando di volta in volta la situazione.
Un bel “dilemma” quindi, che si prospetta a breve per chi dovrà cercare di formare un Governo stabile, in grado di dare il tanto atteso rilancio dell’ economia Italiana.
Una cosa è certa, nessun partito, e/o coalizione ha perso/vinto, ma dalle urne è uscito uno scenario che ha messo ancora di più in “crisi”  gli Italiani, e non è certamente un miraggio se fra qualche mese si tornasse a votare per nuove elezioni. Vi invito a commentare. Grazie.

2 thoughts on “Elezioni 2013, missione fallita

  1. Non capisco una cosa, come mai quelli che hanno portato il nostro paese alla “fame” adesso si vogliono alleare con Cinque Stelle facendo finta di niente?

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