Veritas: resterete di stucco e meravigliati

Veritas: resterete di stucco e meravigliatiQualche giorno fa mi trovavo (ironia della sorte) al lido di Venezia in località Alberoni presso l’ ospedale San Camillo per fare visita ad un mio parente, in attesa della visita acquisto il quotidiano “IL Gazzettino” e tra le lettere inviate dai lettori ad Direttore mi colpisce particolarmente quella inviata da Romeo un residente proprio al Lido di Venezia. La lettera in buona sostanza è una “forma” di protesta verso la Società municipalizzata Veritas che proprio al Lido si occupa della raccolta differenziata e per farvi capire meglio il concetto la trascrivo integralmente:
Gentile cronista mi rivolgo a lei per denunciare, attraverso le pagine del suo quotidiano ciò che è accaduto e sta accadendo in questi ultimi giorni per mano di Veritas. Nel Dicembre scorso noi cittadini dell’ isola del Lido, eravamo stati convocati da Veritas presso all’ Ecocentro, sito in via Malamocco, per prendere possesso delle chiavette e del cosiddetto kit per la raccolta differenziata, la quale avrebbe ipoteticamente dovuto avere inizio con i primi giorni dell’ anno nuovo 2014. Passa un mese e ne passano anche due, ma di raccolta differenziata neanche l’ ombra e neanche un segnale da Veritas. Finché un giorno vedo che per le strade compaiono i primi cassonetti di colore blu, al che penso che possano trattarsi – visto che sono nuovi – di sostituzioni dei vecchi cassonetti mal ridotti. E invece è l’ inizio della rivoluzione della differenziata. Nel giro di due giorni, esattamente il 5 Marzo di notte, mi accorgo che nella mia via sono stati sono stati installati quattro nuovi cassonetti: esattamente per umido, secco-carta e vetro. Io come penso moltissimi altri cittadini al risveglio restiamo di stucco e spiazzati, tanto da dover rapidamente correre ai ripari per riorganizzare pa propria casa per la raccolta dei rifiuti. Le domande ora sorgono spontanee: come mai, per prima cosa, non avvisare i cittadini in una certa data tramite volantini o articoli sui quotidiani locali? E come mai fare tutto di nascosto di notte? Romeo G.
Non entro nel merito della “questione, ma la lettera mi “coinvolge emotivamente” non tanto per la protesta in se stessa ma perché mi sento di dare personalmente un mio parere (se così vogliamo chiamarlo) almeno per quanto riguarda la parte finale.
Il fatto di posizionare i cassonetti nelle ore notturne, è probabilmente una prerogativa di Veritas per evitare per quanto possibile il disagio che può verificarsi durante il giorno causato dai mezzi pesanti che a volte si utilizzato per installare i cassonetti (di notte il traffico è molto limitato e i disagi alla circolazione e alle persone è pressoché escluso).
Altre domande poste nella lettera di Romeo sono di competenza di Veritas. Sicuramente la stessa, essendo una delle più grandi Multi Utility del Veneto ha i suoi “tempi” e come succede nelle migliori famiglie qualche disguido è comprensibile (parere personale).
Voglio aggiungere inoltre, che se la raccolta dei rifiuti differenziata è fatta in modo appropriato ne guadagna l’ ambiente, e i cittadini nel corso del tempo guadagneranno in salute e spenderanno meno (quest’ultima ipotesi è comunque tutta da verificare).
Se volete lasciare un commento il blog è a vostra disposizione. Grazie.

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