Veritas e il porta a porta, a Mira si inizia a fine estate

Veirtas il porta a porta, a Mira inizia a fine estateDirei che ci siamo, si inizia ad Ottobre è riguarderà il 50% del territorio, l’attesa per vedere realizzata a Mira, la tanto acclamata raccolta “porta a porta” (meglio conosciuta come raccolta differenziata) sta per finire, dopo anni di incertezze e vari proclami di cui mi ricordo (ero quasi bambina), Mira in provincia di Venezia sta per passare a quella “abitudine quotidiana” di cui moltissimi comuni oramai da anni stanno già facendo. L’arrivo della raccolta differenziata a Mira era già stata anticipata dall’assessore Maria Grazia Sanginiti, che durante i vari incontri con la cittadinanza effettuati dall’amministrazione comunale aveva dato notizia di questo tipo di raccolta.
A partire già da questo mese la Veritas comincerà ad avere incontri con la cittadinanza, in primis ad essere informati di come si svolgeranno le varie fasi dell’operazione saranno i responsabili dei condomini (Amministratori condominiali), a seguire le utenze non domestiche e i vari cittadini che abitano nelle zone interessate dove ad Ottobre partirà la raccolta differenziata.
Mira è molto esteso come grandezza di territorio, quindi credo che questa decisione di “scaglionare la raccolta sia “saggia”; le frazioni del comune che saranno interessate dal nuovo sistema di raccolta dei rifiuti “porta a porta” a partire da Ottobre, saranno: Malcontenta, e Oriago, e interesserà tutti i residenti, mentre per Gambarare, Borbiago, Marano e Mira Porte, la raccolta sarà inizialmente solo “parziale”.
State comunque tranquilli, da quanto ne so tutto si svolgerà con la massima attenzione a cui Veritas è abituata a dare ad ogni cittadino. Se volete ulteriori particolari vi invito a visitare il sito del comune di Mira a questa pagina dove troverete ulteriori chiarimenti.
Credo comunque che in questo nuovo contesto, si renda necessario l’avvio nel territorio comunale di almeno 2 eco centri per fare in modo che la cittadinanza possa conferire i materiali che non possono essere smaltiti nella normale raccolta casalinga (anche se c’è già il servizio di eco mobile), quest’ultimo particolare ridurrebbe in modo considerevole l’abbandono di rifiuti vari lungo le strade.
Il video si riferisce ad un altro comune che ha aderito alla raccolta differenziata “porta a porta”, tuttavia quanto si vede dovrebbe essere già “arcaico”.
Se volete commentare, o aggiungere altro a quanto scritto, vi invito a lasciare un messaggio. Grazie.

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