Solomon Mutai, un ugandese sbanca la 36a Maratona di Venezia

Solomon Mutai, vince la 36a edizione della Maratona di Venezia e batte il record. Al secondo posto il keniano Emmanuel Naibei, chiude il podio l’etiope Tefese Abebe. Primo degli italiani  Khalid Jbari, dell’ Athletic Club 96  di Bolzano, che si è piazzato in nona posizione. Per le donne, vince Lucy Karimi, piazza d’onore a  Rebecca Chesir, terza Caroline Jebet, a completare un palco tutto keniano. Prima delle italiane Paola Salvatori, della US Roma 83.  Quella che, domenica 23 ottobre, a si è conclusa in Riva Sette Martiri è stata l’edizione dei record. Con l’inserimento della nuova mezza maratona, la manifestazione quest’anno ha visto ben tre partenze (Stra, Mestre e Parco San Giuliano). La folla numerosa, ha applaudito e incoraggiato i maratoneti (oltre 15.000) che, hanno dato vita ad un lungo e spettacolare serpentone colorato che ha coinvolto l’intero territorio della città metropolitana di Venezia e nelle scorse settimane, con le cinque tappe delle Ali Family Run, ha coinvolto 17.000 persone tra studenti e famiglie. Ma soprattutto è stata l’edizione del record della gara maschile, 2 ore, 8 minuti e10 secondi, primato firmato dall’ugandese Solomon Mutai, che ha “piallato” di 3 secondi il record precedente che era di 2 ore, 8 minuti e 13 secondi, ottenuto nel 2009 dal keniano John Komen.

Ad accogliere i top runners all’arrivo anche il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Il sindaco della città lagunare, ha voluto premiare e complimentarsi con i prime 3 arrivati uomini e le prime 3 classificate Donne. La premiazione è avvenuta a fianco dell’area riservata alla stampa.

Molte le associazioni di volontariato che, hanno corso la maratona a scopo benefico e si sono distinte per la forza e il coraggio. Tra i partecipanti “speciali” anche  Sammy Basso, il 27enne di Tezze sul Brenta – Vicenza, affetto dalla nascita da progeria, che ha percorso l’intera Maratona di Venezia assieme ai “Sammy Runners”. Sammy e i suoi amici che, lo hanno spinto fino all’arrivo hanno impiegato 4 ore e 47 minuti’.

Nota di merito anche per Federico Rossi, il ventottenne paralimpico di Schio – Vicenza, reduce dalla straordinaria impresa di aver raggiunto lo Stelvio in carrozzina, è arrivato al traguardo di Riva Sette Martiri stanchissimo ma felice. “Adoro questa gara, adoro questa città e il suo pubblico e anche questa volta mi è scesa una lacrimuccia appena siamo entrati in Laguna” ha dichiarato Federico all’arrivo.

L’edizione 2022 della VeniceMarathon” è stata organizzata da “VeniceMarathon” e realizzata con il sostegno dei Comuni di Venezia, Dolo, Mira, Stra e Fiesso d’Artico. Determinante anche quest’anno, l’apporto della Regione Veneto, della Città Metropolitana di Venezia. della Prefettura, ed altre organizzazioni che, continuamente contribuiscono in maniera decisiva alla successo dell’evento.

Così il responsabile di VeniceMarathon Piero Rosa Salva: “In 36 edizioni, devo confessare che questa è stata la più spettacolare di sempre, sotto ogni punto di vista: i numeri degli iscritti, il record della gara maschile, il numerosissimo pubblico presente lungo il percorso, le splendide immagini trasmesse da Rai Italia,in tutto il mondo e la grande scommessa vinta della nuova mezza maratona. L’edizione 2022 scrive una nuova ed importante pagina di storia di questa maratona. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario risultato”.

La prossima edizione della Venice Marathon, si svolgerà domenica 22 ottobre 2023 .

Nel filmato di “GidiferroTeam” (in lingua italiana) la partenza dei maratoneti e l’arrivo a Venezia.

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