Pensioni ai genitori degli Extracomunitari, una bufala?

Pensioni ai genitori degli Extracomunitari, una bufala?Non lo so, francamente questa dello stato Italiano che da una pensione di oltre 500 euro ai genitori di persone extracomunitarie in regola con il permesso di soggiorno mi “suona” nuova, per essere più precisi i genitori di quest’ ultimi devo aver superato i 65 anni di età, nessuna limitazione invece per quanto riguarda la residenza una volta ottenuta la pensione (posso risiedere in Italia oppure anche nel paese di origine), ma, cosa più importante, è che i figli devo fare regolare richiesta al nostro istituto di previdenza.
E’ da qualche anno che questa notizia (se cosi vogliamo chiamarla) circola in rete, ma caso strano viene diffusa solamente in alcuni social network, la stessa sembra abbia avuto oltre 20.000 mila condivisioni e sono in costante aumento. Oltre a questo, da un po’ di tempo cominciano a girare molti video di persone abbastanza indignate che ovviamente si lamentano e protestano a gran voce su questo che sembra un ennesimo “regalo” verso i cittadini stranieri.
Mi scuserete, ma come detto poc’anzi la “notizia non notizia” circola solo su social network, perché per quanto io abbia fatto delle ricerche sulle varie testate giornalistiche on line anche le più autorevoli, di questa “nuova” non ho trovato nulla che potesse spiegare in modo chiaro se veramente è “tutto oro quello che luccica”. Mi spiego meglio, probabilmente (condizionale d’ obbligo) qualche buontempone che non aveva di meglio da fare ha deciso di sua iniziativa di divulgare questa notizia che sta facendo il giro della rete, ma soprattutto sta creando malumori tra moltissimi italiani che in questo frangente di crisi economica sono molto sensibili a questo genere di novità considerando che dalle statistiche milioni risultano nella povertà più assoluta.
Potrebbe essere questa delle pensioni ai genitori degli Extracomunitari un’ “informazione” taroccata? (taroccata?) Per quanto io ne sappia si! Insomma basta fare il classico 2+2 per capire che nello stato sociale in cui siamo nessun governo potrebbe autorizzare (senza le dovute conseguenze) un’ operazione economicamente disastrosa per tutto il popolo. Ma c’è dell’ altro, conosco direttamente diversi colleghi extracomunitari, operai con cui lavoro fianco a fianco tutto il giorno e chiedendo della “questione” direttamente a loro mi rispondono con un sorriso che mi lascia capire che è tutto fasullo.
Allora che fare? Questa notizia è vera oppure è una “bufala”? Credo che se fosse vera anche i Sindacati sarebbero intervenuti come hanno sempre fatto (sempre fatto?), ma non e questo che più mi rende perplesso, perché se questa che per ora rimane solo una “burla” di qualcuno, più in la risultasse vera (anche solo in parte) vorrebbe dire che hanno “nascosto” qualcosa. Per meglio comprendere tutta la “situazione” vi invito a dare un’ occhiata questi 2 leggi (io non ho voglia ne il tempo di farlo) (qui) e (qui) fatte nel 2000 probabilmente chiariranno i dubbi di tutti (compresi i miei).
Qualcosina c’è, ma non come viene descritta nelle “bufale” che circolano in Internet, “potrebbe trattarsi di una normale pensione di vecchiaia”.
Se tra chi legge questo post, c’è qualche persona che sa qualcosa di veramente concreto lo faccia sapere tramite un messaggio, potrebbe servire a chiarire il concetto una volta per tutte. Grazie.

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