Notizie che vorrei…leggere nel nuovo anno

Notizie che vorrei…leggere nel nuovo annoE’ fatta, tutto risolto! Dopo un ventennio di proclami a vuoto, con un “girotondo” che non portava mai a nulla il Governo ha deciso che era ora di fare qualcosa di concreto per lo stato sociale disastroso in cui era “scivolato” il nostro paese negli ultimi anni. “Abbiamo preso delle decisioni coraggiose-ha annunciato il Primo Ministro, decisioni che ci hanno trovato quasi tutti d’ accordo, e che sostanzialmente non incideranno in nessun modo sui bilanci dello stato, anzi, analizzando i provvedimenti presi in maniera molto scrupolosa, è venuto alla luce che le nostre scelte porteranno nelle casse dell’ amministrazione statale (non in quelle delle lobby) diversi miliardi di euro.
Queste nostre decisioni che pongono fine alla disoccupazione, e, debellano quasi del tutto corruzione, risultano essere innovative e vincenti, e francamente mi domando come mai i precedenti Governi che si sono succeduti nel corso degli ultimi 20 anni non abbiano agito in tal senso”.
Questa notizia che oggi sta già facendo la differenza presso tutti i media (si preannunciano vendite straordinarie di giornali e quant’altro riporti i provvedimenti annunciati), sarà pubblicata il primo Gennaio del prossimo anno, e già si preannunciano delle proteste da chi si vede “mancare il caviale e champagne a tavola tutti i giorni”, ma che comunque non patiranno la fame, in quanto avevano già provveduto a fare delle “grosse scorte” in passato.
Anche io che scrivo questo post (disoccupato da 6 anni), non nascondo una certa ammirazione per chi sta ponendo fine a questa che sembrava essere una crisi senza fine. Ma vediamo nel dettaglio i provvedimenti urgenti presi dal Governo, e che saranno operativi per decreto legge dal primo Gennaio, per dopo essere convertiti in legge: dal 2 Gennaio tutti i disoccupati (numero imprecisato), saranno assunti nella pubblica amministrazione, senza una precisa “categoria” chi è in grado di fare l’ operaio farà l’ operaio, chi era impiegato farà l’ impiegato ecc.. ma tutti quanti percepiranno uno stipendio in egual misura (anche se sono previsti dei bonus per chi ha studiato circa 20 anni per laurearsi), si vocifera di una cifra intorno ai 1.300 euro, (più i contributi previdenziali che saranno versati a carico dello stato), comunque una paga dignitosa (non ci saranno differenze per chi lavora in Regione, Comune, e altre realtà statali; per far fronte a questo primo provvedimento (il più urgente), si è provveduto ad aumentare il prezzo della benzina di qualche centesimo che sarà poi tolto quando tutta la “macchina” burocratica sarà a pieno regime (si presume circa un’ anno).
Risolto il problema dei disoccupati. Sempre per quanto riguarda i carburanti, è stato aggiunto un altro centesimo (che purtroppo resterà un’ aumento fisso), per assicurare in modo permanente tutte le automobili, e veicoli che richiedono l’ assicurazione obbligatoria, sparisce la tassa di possesso che viene assorbita dal centesimo di aumento; si risolve così un problema alquanto fastidioso delle automobili che per ragioni di crisi non pagavano più l’ assicurazione, e il bollo; le assicurazioni stesse diventeranno statali, e potranno solo pagare i danni della macchina, dei feriti ecc.. non è previsto nessun rimborso per chi vuole soldi liquidi in cambio della riparazione (in caso di rottamazione della stessa, l’ assicurazione provvederà a comprare un’ altra automobile di pari valore), per altri tipi di polizze quali il furto, l’ incendio, ecc… si potranno fare, ma è richiesto un pagamento supplementare; spariscono i passaggi di proprietà, il proprietario della mezzo sarà lo stesso proprietario della targa. Risolto con questo provvedimento il fenomeno dei furbetti, e delle relative truffe ai danni delle Assicurazioni.
La sanità tornerà ad essere interamente pubblica, e gratuita per tutti non si pagheranno più ticket, o contributi vari, ci sarà un solo codice di non esenzione per i cittadini che hanno un reddito da benestanti, tutte le case farmaceutiche, ed altre aziende che producono medicinali, e altro nel nostro paese saranno assorbite dallo stato (che in questo caso diventerà produttore e consumatore di tutto, o quasi il necessario alle cure mediche) sparisce la corruzione nella sanità se si spendono mille euro per un’ aspirina, lo stato incasserà gli stessi mille euro); diverso il problema per i prodotti comprati all’ estero, questa resta una “spina nel fianco” in quanto non c’è il diretto controllo dello stato, che unito ai diversi “passaggi” burocratici potrebbero causare corruzione, ma è allo studio una legge che prevede pene severissime (fino all’ergastolo con l’accusa di Disastro Sociale per i recidivi).
Sparisce la condizionale, se si è condannati dopo un giusto processo la pena verrà “scontata” nei penitenziari (sono in programma la costruzione di nuove carceri modello), via anche le amnistie e indulti, arresti domiciliari solo per chi ha superato gli ottanta (oggi ci sono settantenni che se la spassano con fidanzate di 30), e comunque verrà valutato caso per caso.
La rete autostradale verrà gestita interamente dallo stato, con aziende ed imprese per la manutenzione e costruzione, di proprietà statale (se si spende un miliardo di euro per un metro di autostrada, lo stato incasserà lo stesso miliardo.
Le pensioni torneranno ad essere erogate al 35° anno di contributi e con le vecchie normative, mentre si è convenuto di dare una pensione limitata a 5.000 euro mensili ai parlamentari ma solo dopo un ventennio di legislatura; non ci saranno più i partiti ci saranno solo un parlamento eletto dai cittadini, a chi vorrà candidarsi, lo stato provvederà a fornire i relati manifesti, e spazi televisivi (se si spendono 5 milioni di euro per manifesto, lo stato incasserà 5 milioni di euro).
Altri provvedimenti che saranno resi noti tra qualche giorno interesseranno banche, costruzione di alloggi popolari, monopoli, treni, aeri, telefonia e quant’altro è presente nell’ intero territorio nazionale, insomma, diventerà tutto statale! Dure critiche da parte dei soli noti che si trovano all’ estero, ma poi fortunatamente rientrate.
Queste come accennato poc’anzi sono solo alcune delle nuove disposizioni fatte dal Governo, e che sono contenute nel decreto chiamato “salviamo veramente il nostro paese”. Con questo sistema, se lo stato investe un’ euro gli ritorna indietro un’ euro!
Cercherò di essere più preciso l’ anno prossimo quando il “tutto” entrerà in funzione.
Purtroppo sono costretto a dirvi, che sebbene l’ anno prossimo ci saranno questi cambiamenti reali, il tutto avverrà l’ anno prossimo (non quest’ anno) di sicuro è l’ anno prossimo!
Vi ricordo che il titolo del post è: Notizie che vorrei…leggere nel nuovo anno, e la Nazione di cui stiamo parlando potrebbe essere la Sugonia Occidentale! Se avete commenti scriveteli. Grazie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*