Nave de Vero: l’ ipermercato del futuro è già qui

Nave de Vero l’ ipermercato del futuro è già quiCi siamo, mancano pochi giorni all’ inaugurazione del Ipermercato “Nave de Vero” di Marghera-Venezia. Ho provato a pensare come mai questo nome particolare in dialetto Veneto e probabilmente il motivo è abbastanza intuibile. Ci sono 4 grandi “vele” che supportano i pannelli solari lungo tutta la struttura dell’ ipermercato (da qui il nome) Nave de Vero, oltre ad altri pannelli che probabilmente sono sul tetto (forse); la struttura è stata realizzata  con molto materiale “vetroso” ecocompatibile (all’incirca come l’ Ospedale all’Angelo), oltre alla parte centrale che sembra proprio una prua di una nave.
C’è chi da notizie ufficiose afferma che l’ apertura potrebbe essere fatta il giorno 16 Aprile, altri invece danno il giorno “0” il 17 ma per saperlo con esattezza è meglio aspettare il giorno vero e proprio dell’ apertura.
Una cosa è certa, l’ ipermercato più tutti i lavori di rifacimento e ridisegnatura del territorio circostante sono stati fatti a tempo di record, anche se in qualche periodo è stato molto piovoso.
Gli operai hanno lavorato incessantemente compreso le Domeniche per portare a fine questo che sarà uno dei supermercati più grandi e innovativi del Veneto. Voci di corridoio (da prendere con le pinze) affermano che per il giorno dell’ apertura potrebbero essere presenti come testimonial personaggi del calibro di Cristina Chiabotto, oltre a qualche band famosa, ma come precisato, sono solo voci, e per il giorno a seguire è garantita la presenza di Ivan Cattaneo, e a seguire durante il mese di Aprile dovrebbe arrivare Marco Corradini, il Mago Berry e Jerri Calà con la sua band.
Programma ricco di avvenimenti anche nel mese di Maggio e Giugno. Oltre 115 negozi e circa 20 punti di ristoro daranno vita a quello che si preannuncia il centro commerciale per eccellenza a qualche chilometro da Mestre e Venezia, parcheggi per le auto a non finire (si parla di più di 2400 posti auto), e, ancora da voci ufficiose nelle immediate vicinanze potrebbe “nascere” anche un grande albergo, segno evidente che tutta l’ area è interessata a qualcosa di mastodontico in un  prossimo futuro.
Ho cercato di capire quanto tempo una famiglia impiegherà per fare il giro completo dei negozi, il risultato sembra essere una giornata intera, ma questo particolare potrebbe essere inesatto in quanto ci si potrebbe mettere anche di più. Altra voce da confermare è quella che la Nave de Vero sarà unita tramite un ponte/passerella all’ Uci Cinemans in modo tale che le famiglie finita la giornata di shopping possano trascorrere la serata guardando uno spettacolo sul grande schermo.
Non ho altre notizie a proposito, ma sicuramente ne vedremo delle belle il giorno dell’ apertura (il traffico potrebbe andare in tilt). Fin qui “tutto bello” come dice un tizio che conosco, La Nave de Vero sarà come detto prima uno degli Ipermercati più grandi del Veneto, ma potrebbe risultare “un’ arma a doppio taglio” per quanto riguarda l’ occupazione nelle zone limitrofe; se è vero che ci vorranno circa un migliaio di addetti per il nuovo ipermercato, molti piccoli commercianti della zona potrebbero essere costretti a chiudere.
In questo tempo di crisi economica la costruzione di questi “giganti del commercio” potrebbe sembrare inopportuna, non tanto per quanto riguarda l’ attuale crisi economica, ma mi sono chiesto più volte da dove arriva tutto questo fiume di denaro per tali opere?
Oggi abbiamo i soldi per comprare aeri da caccia, costruiamo l’ alta velocità (la più cara d’ Europa), ecc.… ma “obblighiamo” gli operai a lavorare quasi 50 anni perché non ci sono più soldi a sufficienza per tale diritto.
Mi auguro per gli investitori che hanno creduto in questo grande progetto che la “Nave de Vero” abbia il successo sperato, ma la mia angoscia è che al momento attuale (nello stato sociale in cui ci troviamo) a molti cittadini manca la materia prima (i soldi) per poter campare, tuttavia, e come diceva un vecchio saggio: “guardare non costa nulla!” Ma questa “massima non mi trova d’ accordo.
Per quanto riguarda l’ area dove sorge la Nave de Vero, mi sembra che la stessa sia alquanto “ventosa”, mi preoccupa il fatto che le correnti potrebbero provocare (in alcuni casi) un vortice spiacevole, ma è solo una mia “paura”.
Voi ci andrete a visitare la Nave de Vero? Lasciate un commento. Grazie.

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