Mira On Air 2014, la multa è arrivata

Mira On Air 2014, la multa è arrivataFaccio una premessa, io purtroppo non seguo questo genere di eventi (del tipo Mira On Air) non perché non li voglio seguire, il motivo principale è il semplice fatto che con il lavoro che faccio vado a letto abbastanza presto, questo mi impedisce di assistere a spettacoli di vario genere organizzati nel “mio” comune, raramente rimango sveglio fino a tarda sera. Ne avevo già sentito parlare nelle settimane scorse sui quotidiani locali di “Mira On Air” e di qualcosa che era successo durante la serata finale dell’ evento e che probabilmente ci sarebbe stata una multa, poi ho “dimenticato”; ma proprio qualche giorno fa ho rinvenuto su Facebook una “lettera” scritta dall’Associazione Dedalo in cui si esprime l’ amarezza per una multa abbastanza “pesante” somministrata per avere violato la legge in materia, ma per meglio capire di cosa si tratta ecco il testo integrale:
Nella giornata di ieri, lunedì 4 agosto 2014, è stata recapitata al Presidente della nostra associazione, una sanzione amministrativa di 1032 euro per aver infranto l’articolo 9 del T.U.L.P.S (Testo unico delle leggi di sicurezza pubblica). Il verbale fa riferimento all’ ultima giornata di Mira On Air 2014 tenutasi Domenica 27 Luglio 2014. Nel documento si specifica che la sanzione è stata applicata per aver terminato i concerti con 20 minuti di ritardo sul limite imposto di mezzanotte. Oltre a ciò, le forze dell’ordine hanno verificato la presenza di più di 300 persone alla serata, partecipazione che ha sforato i limiti di affluenza concessi nei permessi. Noi volontari non intendiamo entrare nel merito della sanzione, non negando che, con ogni probabilità, tutto ciò che è riportato nella multa corrisponda al vero. Ammettiamo che i Makako Jump hanno concesso un “bis” così come chiedeva il pubblico, e riconosciamo che nessuno dei volontari presenti sul palco ha avuto l’accortezza di fermarli. Concordiamo con la Tenenza di Mira, che il numero di partecipanti alla serata si sia probabilmente attestato sopra alle 300 persone. Detto ciò, dobbiamo purtroppo costatare che non sussistono più le condizioni per continuare a organizzare il Mira On Air. La rassegna appena conclusa sarà l’ultima edizione del Festival, poiché, da oggi, finisce il rapporto di fiducia tra noi, le autorità e l’Amministrazione Comunale. Questo atto sancisce la chiusura del rapporto di collaborazione con il Comune di Mira, collaborazione che a dire il vero non ha mai avuto luogo: l’Amministrazione infatti è stata completamente assente, mai propositiva. Non siamo mai stati assecondati nelle nostre necessità, né seguiti o supportati durante la creazione dell’evento. Manca, come dimostrato dai fatti, ogni interesse nei confronti del nostro lavoro, manca il rispetto per i sacrifici dei nostri volontari e della nostra associazione. Riteniamo fosse necessaria una presa di posizione forte contro chi ha tentato di infangare il Mira On Air, pubblicando sul Gazzettino articoli falsi e tendenziosi; ci aspettavamo almeno che il Comune desse notizia dell’inizio del Festival sul proprio sito ufficiale: nessuno di questi semplici gesti è stato compiuto. Ciò che ci rammarica più di tutto è il silenzio della Giunta quando, domenica sera, il nostro presidente Alessandro, è stato convocato in piena notte dai Carabinieri per rispondere delle infrazioni di cui sopra. Il silenzio di chi ha cercato di appuntarsi medaglie sul petto per aver riportato un festival a Mira dopo la fine del Tam Tam nonostante non abbia mosso un dito in tal senso. Il silenzio di chi ha fatto di Cultura, Intrattenimento e Musica i propri cavalli di battaglia in campagna elettorale senza poi mettere in pratica i proclami. Il silenzio di chi giovane lo è anagraficamente, ma se lo ricorda solo quando fa comodo. Il silenzio di chi ci patrocina per poi dimenticarsi della nostra esistenza. Ci piacerebbe avere un’Amministrazione che intervenga per denunciare il comportamento tenuto dalle Forze dell’Ordine nella serata di domenica 27 luglio, quando parcheggiando la volante all’ingresso del Parco di Villa dei Leoni, hanno ostruito per trenta minuti l’uscita principale del Festival. Sorge il dubbio che la loro visita non sia dovuta alla semplice volontà di riconsegnare un mazzo di chiavi trovato per terra, ci sembra invece siano intervenuti con l’intento preciso di rovinare l’immagine della manifestazione. Siamo sicuri che gli organizzatori di una qualsiasi sagra paesana sarebbero stati trattati con ben altro rispetto e sinceramente facciamo fatica a capirne le ragioni. Immaginiamo un Assessore che spieghi alle Forze dell’Ordine che ciò che hanno ostacolato è lo svolgimento di un Festival patrocinato dal Comune, e spieghi loro che non possono salire sul palco e interrompere i concerti per annunciare che hanno trovato un mazzo di chiavi anche se “non sta mica suonando Eros Ramozzotti!!”. Soprattutto, ci piacerebbe capire perché in questo paese, e soprattutto in una città come Mira, le Forze dell’Ordine invece di essere parte integrante della comunità come in ogni Stato di Diritto, non perdano occasione per risultarne elemento estraneo. Il Mira On Air, essendo un’organizzazione temporanea non produce ricavi sufficienti per far fronte a sanzioni dell’ammontare specificato in apertura. È opportuno precisare che il Festival non beneficia di nessun finanziamento o contributo pubblico. Per essere più precisi, il Comune ha concesso all’iniziativa un rimborso di 900€, che verranno devoluti solo nel caso il disavanzo della manifestazione dovesse superare i 3000€. Si tratta quindi di una cifra irrisoria a confronto con gli oltre 8000€ investiti dall’Associazione per il solo cast artistico. Punirci con un’ammenda così elevata dunque, equivale a decretare la fine della nostra esperienza. Ciò che però più dispiace in questa storia, è che il sostegno concessoci a parole da chi amministra la nostra città, non si è concretato nei fatti. Costatiamo così il venir meno delle condizioni e delle garanzie necessarie per proseguire nel nostro percorso e ribadiamo la nostra indisponibilità ad organizzare una nuova edizione del Mira On Air Festival. L ‘Associazione Dedalo.
Personalmente non sono in grado di entrare nel merito della questione (non ho competenze in materia) ma mi spiacerebbe se Mira perdesse un’ evento per i giovani così importante, io sono fiducioso che qualcuno possa intervenire per risolvere al meglio la situazione che si è venuta a creare e fare in modo che Mira On Air torni anche nei prossimi anni.
Se volete dire la vostra opinione in proposito lasciate un messaggio. Grazie.

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