Mira, dramma di tre fratelli Disoccupati

Mira, dramma di tre fratelli DisoccupatiQuesto dramma dei tre fratelli di Mira è stato come un ”colpo di grazia” per me, perché è evidente che continua ad andare male molto male, alcuni stanno vivendo una vita “fantastica” con decine di migliaia di euro al mese (che non meritano) convinti che la crisi è finita, ben sapendo che in realtà la crisi (questa crisi economica) è si finita ma soltanto per loro. Per molti (ma non per tutti) la crisi non è mai cominciata, a pagare sono stati solamente gli operai del settore privato e nonostante le rassicurazioni che durante gli anni sono stati fatte, le “vittime della disoccupazione” sono state lasciate sole (se ne sono infischiati altamente) solo proclami e nient’altro.
Credevo di essere l’ ultimo disoccupato in provincia, tanto era che di casi estremi come quello dei tre fratelli di Mira-Venezia non ne avevo più sentito parlare, pensavo che davvero si fosse tutto risolto e che i 4 milioni (solo 4 milioni?) di disoccupati fossero stati sistemati magari con un reddito minimo di sopravvivenza, ma purtroppo mi sbagliavo/sbaglio, questo che sembra essere un ventennio tragico della nostra storia (da cancellare) non accenna a fermarsi.
Qui da noi c’è gente che patteggia e se ne va a casa a vivere in ville dorate alla faccia nostra, se poi ci mettiamo alcune affermazioni del tipo: “le famiglie italiane si arricchiscono” allora il quadro è completo (forse sarebbe meglio dire drammatico).
Non so più cosa dire, e purtroppo non so più cosa pensare, inutile scrivere, inutile pensare, si andrebbe meglio se pensassimo al contrario (come è stato fatto fino ad ora da chi ha diretto), ma a quel punto cambierebbero subito anche a loro volta.
Questa notizia dei tre fratelli Disoccupati in grave difficoltà riportata dal Gazzettino di Venezia (qui), mi ha lasciato senza parole, sono avvilito e mi fa passare la voglia di continuare a scrivere sui Disoccupati, a volte penso che sarebbe meglio chiudere definitivamente questo blog e non leggere più i quotidiani, magari adotto un cane e vado a spasso, sicuramente eviterei il forte stress che accumulo leggendo queste avvenimenti che dovrebbero far vergognare quanti affermano che la crisi è finita.
Luca, Roberto ed Albano sono tre fratelli che vivono (sopravvivono) a Mira bella cittadina in provincia di Venezia che costeggia l’ altrettanto rinomata Riviera del Brenta, per loro le cose non vanno bene anzi non vanno bene per niente, secondo quanto dichiarato al cronista del Gazzettino la loro sopravvivenza e legata alla generosità di alcuni residenti che non perdono occasione di aiutarli per quel che possono.
Ecco alcuni “passi” dell’ intervista: Luca 47 anni: fino al 2013 Lavoravo dentro la Recckit Benckiser di fronte alla chiesa di San Nicolò – poi la crisi, i licenziamenti e ora mi trovo senza lavoro. Ho fatto qualche piccolo lavoretto, ma non basta per vivere. Albano, il fratello più giovane, ha lavorato in un paio di lavanderie della zona ma da due anni non ha un’occupazione fissa. Roberto: Sono stato operato da poco all’anca – non potrei neppure stare fuori al freddo e invece non ho un posto dove stare. Io il lavoro ce l’ho, sono panettiere, ma sono in malattia da sei mesi e il mio titolare è anche lui in difficoltà, così non riesco a pagare l’affitto. All’Inps ho dato come indirizzo via del Comune, nelle ore in cui possono fare i controlli fiscali mi aggiro per il Comune, non si sa mai. Il resto dell’ intervista la trovate sul Gazzettino.
Luca, Roberto e Albano Abitavano nelle case Ater di Piazza Vecchia (a poche centinaia di metri da dove sto scrivendo questo post – incredibile), per loro (dopo la scomparsa dei genitori) si è aperto un periodo di “alti e bassi” ma la crisi non perdona e con il passare del tempo hanno perso la casa, ora vivono (si fa per dire) in un garage dove posso dormire al coperto.
Mi fermo qui, per me diventa sempre più difficile scrivere di questi avvenimenti è il futuro che ci attende non promette nulla di buono, fino a quando chi di dovere non cambierà “direzione” le cose sono destinate a peggiorare (ma questa è solo una mia ipotesi da visionario).
Se volete commentare, correggere o aggiungere altro a questo post vi invito a scrivere. Grazie.

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