Italia, ora il lavoro si vince alla tombola

Italia, ora il lavoro si vince alla tombolaTenetevi forte, la signora che ha avuto questa vincita fortunata si chiama Emanuela Cavalli, vive a Ponte dell’Olio in provincia di Piacenza, Emanuela, poco più che quarantenne, nel mese di Agosto 2015, compra una cartella della tombola presso la tradizionale festa di San Rocco, Patrono del paese, tra i vari premi che si vincono a questo genere di tombola, che possono essere di natura varia (i più offerti sono: frutta, salami, dolci, ecc..), c’è in palio un posto di lavoro.
Si avete capito bene, la signora proprio nella serata finale vince alla tombola, un contratto di 4 mesi presso il salumificio San Bono, molto rinomato per i suoi prodotti di alta qualità; non è tutto, perché in questo caso l’azienda che ha offerto il contratto è stata più che disponibile, infatti, il posto di lavoro vinto da Emanuela è cedibile ad un familiare, o, in alternativa lo stesso può essere convertito in una fornitura di prodotti.
Emanuela,, sposata, con una figlia di 10 anni è conosciuta in paese perché per 15 anni ha portato avanti un’edicola perso il piccolo centro. “Sono andata a parlare con il titolare del salumificio e ora mi restano da sbrigare solo le questioni burocratiche con l’agenzia interinale che si sta occupando di tutto – spiega la Emanuela. All’inizio ero titubante perché mi devo organizzare con gli orari di mia figlia ma riuscirò a far incastrare tutto. Tra l’altro questo impiego capita proprio a fagiolo perché dopo tanti anni, da poco sono diventata casalinga, visto che una ventina di giorni fa abbiamo venduto l’edicola, dopo che a mio marito era stato offerto un lavoro come rappresentante di generi alimentari. Un posto fisso, che di questi tempi è oro. E adesso anche questa vincita del tutto inaspettata… Abbiamo preso quelle tre schedine, tanto per ridere. Poi quando ho sentito l’81 non ci potevo credere. Avevo già vinto altre volte ma non premi così”.
Il contratto per La signora Cavalli, prevede una paga di circa mille euro al mese con orario spezzato di 8 ore giornaliere. “L’associazione Ponteventi, che ha preparato la festa, mi ha richiesto una sponsorizzazione e io invece del solito canestro di salumi ho pensato da una parte alla crisi economica che c’è, e dall’altra al fatto che tra Settembre e Dicembre abbiamo sempre un aumento dell’attività e quindi c’è bisogno di personale – spiega Nicolas Piazza, titolare dell’azienda San Bono, una delle tre maggiori produttrici di salumi di Ponte dell’Olio, realtà imprenditoriale che tira l’economia del piccolo centro piacentino – “Così ho offerto un contratto nella produzione di salumi dop, un tempo determinato da settembre a dicembre, con regolare inquadramento secondo il contratto di settore. E’ la prima volta che metto in palio un compenso del genere ma potrei farlo ancora”.
La tombolata è stata un successo, vi hanno partecipato circa 2.000 persone – dice Samuele Risoli, uno dei responsabili dell’associazione Ponteventi – “Si trattava di una tombolata in tre fazioni, e quello della signora era l’ultimo premio in palio. Gli altri due erano stati vinti da turisti, quindi la gioia è stata doppia perché il premio più importante è andato a una persona della comunità”.
anche se la notizia è di qualche mese fa, ho voluto riproporla, magari a qualcuno è sfuggita, ed anche perché dà l’idea di come stiamo messi, personalmente mi auguro che il contratto di lavoro di 4 mesi, sia successivamente trasformato in definitivo, o, comunque prorogato, perché nella condizione in cui viviamo in generale, il posto di lavoro sembra essere diventato un premio ambito, in questo caso una vincita alla tombola.
Vi invito a lasciare un messaggio se vi va di commentare quanto scritto, oppure se volete correggere eventuali errori, o, se avete altre informazioni riguardo questo genere di vincite alla tombola, potrete “completare” questo post. Grazie.

Il video mostra come si gioca alla tombola.

https://youtu.be/7g-rGGARKX4

One thought on “Italia, ora il lavoro si vince alla tombola

  1. Stiamo pagando il prezzo di questa società che non lascia spazio più a nessuno, si tengono tutto per loro

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