Giovanni Azzolini Sindaco di Mogliano Veneto: riapriamo le case chiuse!

Giovanni Azzolini Sindaco di Mogliano Veneto riapriamo le case chiuse! Si può fare! Chi è d’ accordo, e chi invece no! Le persone sono alquanto “divise” quando si “tocca” il fenomeno del sesso. Questi sono tempi assai difficili, la crisi economica sta “mietendo” milioni di disoccupati, forse era il caso di pensare a questo genere di problemi prima ancora delle “case chiuse”; tuttavia riteniamo che l’ idea del Sindaco di Mogliano Veneto bellissima cittadina con circa 30.000 abitanti alle porte di Venezia Mestre, ma in provincia di Treviso sia abbastanza valida dal punto di vista sociale.
Il fenomeno della prostituzione lungo le strade Italiane è in forte espansione, e spesso questo “commercio” è gestito in modo disumano da organizzazioni malavitose che non si fanno molti scrupoli quando si tratta di guadagnare molto denaro sulla pelle delle donne.
L’ idea è buona, soprattutto perché toglierebbe dalle strade molte ragazze che generalmente sono di nazionalità straniera, a questo si aggiungerebbero i controlli medici che sarebbero obbligatori e permetterebbero alle donne che praticano questo “mestiere” di stare più tranquille senza avere il pensiero di ammalarsi con malattie a volte molto pericolose; Il sindaco Giovanni Azzolini, è molto attento al fenomeno della prostituzione, e in passato stato anche promotore di una segnaletica “particolare” con cartelli che vietano a tutti di contrattare prestazioni sessuali, e che ha fatto sistemare lungo la Strada Statale 13 Pontebbana, che nel tratto di Mogliano Veneto viene denominata “Terraglio”, i cartelli hanno in parte arginato il fenomeno della prostituzione lungo il tratto stradale di Mogliano Veneto, ma non sono in grado di fermarla del tutto.
Case chiuse si, case chiuse no? In questi ultimi giorni, alla notizia che il Sindaco Giovanni Azzolini vuole riaprire “le Case”, il centralino del comune è stato “tempestato” di telefonate che chiedevano chiarimenti, e dove si trovano gli appositi moduli da firmare, per raggiungere le 500 mila firme necessarie al referendum. Ringrazio fin d’ora gli innumerevoli cittadini che hanno preso d’assalto il nostro centralino e la posta elettronica e che si interessano al nostro scopo, ma prego tutti di attendere qualche giorno, affinché non si inciampi nei soliti cavilli della nostra burocrazia ha dichiarato il Sindaco.
Sembra che i guadagni che girano intorno alla prostituzione in Italia sia di oltre 4 Miliardi di euro, e questo referendum (se vincessero i si) sulle case chiuse, potrebbe portare ai comuni che vorranno “ospitare” questo genere di attività un discreto guadagno in euro, ovviamente gli amministratori dovranno costruire delle strutture atte ad ospitare le “operaie” del sesso preferibilmente in zone poco “visibili”, ma questo è a discrezione di chi investirà in tal senso che potrebbe decidere (non è escluso) di fare degli spot pubblicitari in radio e TV.
Per terminare facciamo un salto nel passato, quando la famosa legge Merlin era stata approvata, era nata per tutelare le donne, ma da quello che si vede di notte (ma ormai anche di giorno), pare non sia riuscita nel suo proposito. A voi ogni lecito commento.

5 thoughts on “Giovanni Azzolini Sindaco di Mogliano Veneto: riapriamo le case chiuse!

  1. Ma le firme sono state raccolte a sufficienza? il referendum si fa o non sifa?

  2. CARO TIZIANO MAGARI NON RISOLVERA’ DEL TUTTO IL PROBLòEMA NELLE STRADE MA NE RISOLVEREBBE SICURAMENTE BUONA PARTE SENZA CONTARE CHE GENEREREBBE UN NUOVO GETTITO NELLE CASSE DELLO STATO MENTRE I COSIDETTI CENTRI MASSAGGI PAGANO TASSE COME CENTRI ESTETICI….RENDITI CONTO CHE I PAESI EUROPEI PIU’ EVOLUTI LE HANNO GIA’ RESE LEGALI DA ANNI….. QUESTO PAESE HA UNA MENTALITA’ ANTIQUATA E RETROGRADA IN QUESTO SENSO E CHI LA PENSA COME LA SIG.RA MERLIN CHE CON LA SUA LEGGE DEL 58 NON HA PORTATO BENEFICIO A NESSUNO E’ ALTRETTANTO STUPIDO E ANTIQUATO…MA DICO IO NON VI SIETE ROTTI DI VEDERE SCHIFO AD OGNI ANGOLO DI STRADA?

  3. Io credo che questa sia la solita butad del sindaco di Mogliano Veneto che conta non 40 mila abitanti ma bensì 29 mila, nel confodere le acque in merito alla sua imminente campagna elettorale e alle sue proposta illusorie di spendere i 5 milioni di euro che il comune ha ipoteticamente in cassa? Non credeteche le case chiuse forse non cancellerebbero definitivamente il problema prostituzione stradale in quanto le organizzazioni non si farebbero imbrigliare dallo stato. Inoltre non credete che ci siano già case chiuse in giro per il paese mascherate da centro massaggi?
    Riflettiamo gente riflettiamo.

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