Cimiteri, a Mira si tira a campare

Cimiteri, a Mira si tira a campareQuando qualche giorno fa quando ho letto sui quotidiani che a Mira in provincia di Venezia i Cimiteri sono al “collasso”, tra cui un titolo abbastanza negativo “a Mira è vietato morire” ho pensato che l’ intestazione di questo post fosse la più appropriata se non altro per restare in quello che è il tema Camposanti, non vi so dire con esattezza se a Mira la situazione dei Cimiteri è realmente critica fino a questo punto, ma sono per certa che i loculi non bastano mai, spero comunque che la situazione di disagio possa migliorare. Purtroppo questo annoso problema è diventato comune in molte città italiane, l’ attuale popolazione che vive e lavora nel nostro Paese sta lentamente ma inesorabilmente invecchiando e i decessi sono aumentati di conseguenza.
E’ vero che l’ età media degli esseri umani è leggermente aumentata (come vuole qualcuno e grazie ai medicinali) ma le nascite sono diminuite sensibilmente, questo perché la politica “della famiglia” negli ultimi 25 anni non ha saputo dare un futuro alle nuove generazioni che si ritrovano disoccupati e precari senza possibilità di un futuro certo che possa dare loro convinzioni solide.
Se non fosse per gli immigrati che arrivano e si stabiliscono nel nostro Paese e con coraggio crescono i loro figli nati in Italia, e quei pochi italiani che posso permettersi di sposarsi certi di un futuro migliore, ci ritroveremmo tra cinquantanni con un territorio italico “semi-vuoto”.
Torniamo ai Cimiteri, proprio questa mattina mi sono recata presso il Camposanto di Gambarare a fare “visita” ai defunti, non ho potuto fare a meno di notare che all’ ingresso era affisso una lista con i nomi degli estinti che nei prossimi giorni verranno riesumati, questo probabilmente darà in seguito disponibilità di posti a quanti ne avranno bisogno (speriamo il più tardi possibile), non ne sono sicura ma presumibilmente (con date diverse) le riesumazioni interesseranno tutti i Cimiteri della città attraversata dal Naviglio Brenta ma per avere delucidazioni in merito è meglio rivolgersi all’ ufficio comunale preposto.
Per quanto riguarda la lista dei defunti che verranno riesumati presso il camposanto di Gambarare, non ho potuto fare a meno di ascoltare alcuni commenti negativi di quanti la leggevano (compresa io), la stessa lista contiene molti nomi, tuttavia gli stessi non sono messi in ordine alfabetico e questo crea confusione sopratutto agli anziani, mi auguro che in futuro questo “piccolo” problema venga risolto credo sia di facile soluzione.
Se volete dire la vostra a proposito di quanto scritto vi invito a lasciare un messaggio. Grazie.

2 thoughts on “Cimiteri, a Mira si tira a campare

  1. Si dovrebbe cercare di far preferire la cremazione, si guadagnerebbero molti posti e credo sarebbe anche più igienico.Una volta che sei morto, sei morto…………Io per esperienza personale, ho visto riesumare dopo solo una decina d’anni, parenti molto stretti che a causa delle buone condizioni della salma sono stati nuovamente sotterrati. Abbiamo così dovuto rifare la tomba che a causa dell’esumazione era stata distrutta oppure provvedere alla cremazione dei resti. Oltretutto è stato anche oltremodo doloroso rivedere un proprio caro in quelle condizioni.

  2. Sono un marmista scultore con lunga esperienza nel settore dell’arte funeraria cimiteriale. dal video che vedo, per la mia esperienza il motivo e sempre lo stesso e sta dentro l’amministrazione comunale come al solito c’è chi deve mangiare e come succede in tanti comuni dell’Italia con questo si trascurano le delibere ecc.., sempre i soldi di mezzo poi ci sono le imprese funebri che si convenzionano con i comuni la musica e sempre quella. inoltre nel video vedo la solita musica del regolamento interno comunale contrastante con la legge di polizia mortuaria nazionale e cioè quei loculi tutti unificati senza nessuna alcuna personalizzazione loro gli amministratori si giustificano che fanno i loculi e tombe unificate perché in passato erano venute delle cose esteticamente brutte mentre dalla mia esperienza non e così ma e tutto un sistema per fare lavorare a dei loro prescelti. e successo a me che cominciai 10 anni fa a mettermi contro a una amministrazione comunale compreso il sindaco di un comune delle Marche ma uscendone fuori completamente, e quindi trovai un’anello chiuso e scoprì un giro di mangioni nella amministrazione comunale scoprì anche alla fine che il loro regolamento interno di unificare loculi e tombe e per fare esclusivamente far lavorare sempre lo stesso marmista dando in’appalto, non solo, sempre la stessa impresa funebre in mezzo al giro, rimasto ancora oggi così e guai chi li tocca. speriamo che anche questo comune del Veneto non sia cosi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*