Aiuto, siamo invasi dal comunismo

Aiuto, siamo invasi dal comunismoTranquilli non siamo invasi dai comunisti, il titolo è solo illusivo qui da noi il comunismo non arriverà mai al “potere” e il motivo è sempre quello che negli ultimi 25 anni ha portato il nostro paese nello disastro sociale in cui si trova adesso: vi ricordate quando in Italia c’erano solo 2 grandi parti? La D.C. e il P.C.I. oltre a piccoli partiti di “minoranza” che offrivano il loro aiuto ovviamente sempre in cambio di qualcosa, quello che ora mi fa riflettere è il  semplice fatto di come mai in tanti anni di democrazia, con consultazioni elettorali che avvenivano anche allora di “frequente” i P.C.I. non è mai stato in grado di “passare davanti alla D.C. bastava qualche punto di percentuale, ma questo non è mai avvenuto chissà come mai!
Non è mai avvenuto, o qualcosa impediva che avvenisse? Solo dopo che il P.C.I. ha cambiato nome allora le cose sono radicalmente cambiate, fino a trovarci un P.D. dei giorni nostri, che francamente (mi scuserete) non lo considero un partito di “sinistra”, mi sembra di “vedere” la D.C. di un tempo passato (forse non è mai passato), ma Lascio ai posteri ardua sentenza!
Scusate la lunga premessa, torniamo al punto di cui questo post, volevo fare una riflessione (per quello che mi compete) sul fenomeno dilagante dei Cinesi in Italia. gli immigrati di varie le nazionalità nel nostro paese sono a milioni e questo non mi stupisce più di tanto, quello che mi lascia veramente incredulo è il semplice fatto che gli immigrati di nazionalità Cinese si stanno “comprando” tutti i bar in Italia, negozi d’ abbigliamento e piccoli ristoranti, per finire hanno iniziato da tempo ad aprire anche supermarket di prodotti importati dalla loro terra d’ origine, e piccole “catene” di ristoranti.
Fin qui nulla di strano, quasi tutti possono comprare e vendere ciò che si vuole, ma quello che mi assilla maggiormente è di come fanno? Bella domanda, che vorrei girare a quelli che hanno avuto sempre “la puzza sotto il naso” quando si parlava, e si parla tuttora dei paesi a direzione “comunista”; cioè, quello che voglio dire è che se davvero in Cina c’è una governo di sinistra, dove trovano i soldi necessari a diventare imprenditori in Italia?
Da quello che ho scoperto parlando con qualche amico, sembra che questi signori siano/erano abituati a pagare i loro acquisti in moneta contante (almeno fino a qualche anno fa), ma la mia domanda è sempre la stessa: se davvero in una “dittatura” comunista è impossibile diventare benestanti, da dove arrivano i soldi necessari per comprare bar, ecc..? Stiamo parlando ormai di miliardi di euro che i Cinesi hanno speso nel nostro paese per acquistare realtà produttive, e di servizi, e questo solo in Italia!
Qualcuno potrà dire che pagano la manodopera dei loro connazionali a basso prezzo (questo in parte è vero), per poi arrivare alle tragedie che si sentono in continuazione con persone ridotte alla quasi “schiavitù lavorativa”, ed altre che purtroppo perdono la vita negli stessi posti in cui vivevano è lavoravano; altri invece potrebbero accontentarsi di guadagnare meno di un Italiano, ma la mia domanda è sempre quella, almeno fin quando qualcuno non mi spiegherà l’ arcano: “se in Cina c’è una direzione governativa comunista come è possibile arrivare in Italia e comprare attività imprenditoriali?
Forse è un privilegio riservato a “pochi”, o anche in Cina il comunismo in realtà non è altro che la tanto amata democrazia? Se lo sapete Ditemelo! Grazie.

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